NATURA/TRASFORMAZIONE

I concerti e le lezioni del progetto verteranno quest’anno attorno ad un comune motivo: Natura e trasformazione. Il tema verrà indagato sotto molteplici punti di vista culturali e musicali.

Il percorso inizierà dal mito di Venere e Adone tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, rielaborato poi da Shakespeare in un famoso poema e divenuto infine il soggetto su cui fu costruito quella che è ritenuto il primo esempio di teatro musicale inglese a noi pervenuto, Venus & Adonis, opera composta da J.Blow nel 1683.

Verrà quindi indagato il tema della Natura così come fu elaborato nella cultura tedesca in particolare nell’opera di Goethe, cui si intreccerà un percorso sulla musica da camera in cui verranno eseguiti brani di Beethoven, Schubert, Brahms e Dvořák.

Tre giovani compositori si interrogheranno sulla presenza della natura in Méliès, Buzzati e Meneghello proponendo tre nuove composizioni inedite in cui la musica entrerà in relazione col cinema e con la letteratura.

Una tappa fondamentale in questo viaggio attorno al tema della natura e della trasformazione, in un orizzonte ora teologico, sarà l’esecuzione delle Lecons de tenebres di Couperin e dell’oratorio sacro La Resurrezione di Haendel: la prima una vera e propria reinterpretazione musicale sulle Lamentazioni di Geremia; la seconda una profonda drammatizzazione del mistero della natura divina nel suo farsi umanità e del suo rinascere dalle ceneri della morte.

Lo sguardo monteverdiano sulla complessità e sulla varietà delle passioni e della natura umana, in cui si mescolano erotismo, patetismo e sete del potere, troverà infine perfetta realizzazione nel capolavoro L’incoronazione di Poppea del 1643, che chiuderà questa nostra perlustrazione intorno al motivo della natura e della trasformazione.